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07/01/11
LA CANZONE DEL GIORNO: ANIMAL NITRATE/SUEDE
Like his dad you know that he's had
Animal nitrate in mind
In your council home he jumped on your bones
Now you're taking it time after time
It turns you on, on
Now he has gone
What turns you on, on
Now your animal's gone?
Well he said he'd show you his bed
And the delights of the chemical smile
So in your broken home he broke all your bones
Now you're taking it time after time
It turns you on, on
Now he has gone
What turns you on, on
Now your animal's gone?
What does it take to turn you on, on
Now he has gone?
Now you're over 21?
Now your animal's gone?
Animal, he was animal
An animal
Animal, he was animal
An animal
Animal
ALBUM: SUEDE (1993)
23/09/09
POST-IT: MARILYN MANSON HA L'INFLUENZA SUINA

Un po' di gossip: con un post sul suo MySpace, Marylin Manson ha annunciato di aver contratto l'influenza suina (Swine Flu in inglese, nome che suonerebbe perfetto per una band punk-rock...), meglio nota dalle nostre parti come nuova influenza. L'infezione gli sarebbe stata diagnosticato da un "vero dottore", e per quanto questo contrattempo potrebbe rafforzare la sua immagine non proprio candida, il contagio non avrebbe nulla a che fare con le sue esperienze sessuali passate. In ogni caso, sempre stando al comunicato, il cantante sopravviverà, ed a quanto pare, le date del suo tour mondiale (comprese quella di Treviso del 26 Novembre, e quella di Milano del giorno successivo), non sono a rischio. Pur apprezzando la sincerità e la chiarezza di Brian, viene da chiedersi se è lui ad aver preso il virus, o il virus ad essersi beccato lui...
13/09/09
ASCOLTI: THE RESISTANCE/MUSE

Quel che è certo è che The Resistance vanta un disegno un complesso e strutturato, orchestrale, difficile fin dalle intenzioni, ed un solo ascolto non è sufficiente a comprenderlo appieno, ma la prima impressione, quella che resta a caldo, alla fine dell'ultima traccia, è una distaccata, quasi distratta sensazione di noia. Si, questo disco è noioso. Il singolo Uprising, che apre la scaletta, ha un indubbio appeal radiofonico, non c'è dubbio, ma è tutt'altro che memorabile, e per certi versi fa pensare, non senza lasciar scappare una risata, al boogie-rock degli Status Quo. A onor del vero, Matthew Bellamy e compagni si riscattano subito con la title-track, ma è un lampo nel buio, l'unico brano in possesso di quel pathos espressivo tipico dei Muse. Il resto del lavoro, infatti, assume una vena manieristica e ridondante, a tratti addirittura pedante nelle citazioni, tanto da rendere vana l'ambizione di originalità del progetto: Unitet States Of Eurasia, ad esempio, sembra un vecchio pezzo dei Queen nel quale si è perso un arpeggio arabeggiante alla Jimmy Page, tanto che la parte finale, un notturno di Chopin, giunge quasi come una liberazione. Unnatural Selection segue questa scia, mentre Undisclosed Desires, Guiding Light ed MK Ultra scorrono senza particolari emozioni. I Belong To You/Mon Cœur S'ouvre À Ta Voix, invece, risulta quasi irritante nell'ambizioso e saccente tentativo di incastrare un'aria operistica in una ritmica di pianoforte quasi r'n'b che pare presa in prestito dai Maroon 5. Paradossalmente, la parte più riuscita dell'album è quella conclusiva, la suite (divisa in 3 parti) Exogenesis, nella quale, finalmente, la band riesce a coniugare con successo tutti i diversi elementi messi in gioco, anche se, giunti quasi al termine dell'impresa, non si ha più la lucidità necessaria per apprezzarla completamente. Forse sarebbe stato meglio farla uscire da sola come EP, magari in allegato, chissà. Quel che rimane, al termine della fatica, è l'immagine di 3 musicisti così impegnati a rimirarsi nella loro bramosa operazione di assemblaggio di stili differenti da perdere di vista l'obbiettivo principale, la musica nella sua essenza: sarà per questo che The Resistance appare così artefatto e barocco da suscitare, come si diceva in apertura, solo tanta noia.
THE RESISTANCE/MUSE ★½
QUALCOSA DEL GENERE: QUEEN II/QUEEN (1974)
BRANO MIGLIORE: RESISTANCE
31/07/09
MUSICA: PLAYLIST/AGOSTO
Una playlist extra-large quella di Agosto, perchè se sei in viaggio, al mare o in montagna mica puoi tornare a casa ed aggiornare l'iPod...
CAN'T STOP FEELING/FRANZ FERDINAND
01. CRYING LIGHTNING/ARCTIC MONKEYS
(HUMBUG)
02. DO THE JOY/AIR
(LOVE 2)
03. SUMMER SUN/ATHELTE
(BLACK SWAN Bonus Track)
04. KISS WITH A FIST/FLORENCE AND THE MACHINE
(LUNGS)
05. NOT FAIR/LILY ALLEN
(IT'S NOT ME, IT'S YOU)
06. KISS OF LIFE/FRIENDLY FIRES
07. ONE MORE CHANCE/BLOC PARTY
(ONE MORE CHANCE Digital Single)
08. ANOTHER BUS/THE TWANG
(JEWELLERY QUARTER)
09. LITTLE GIRL/DANGER MOUSE AND SPARKLEHORSE FEAT. JULIAN CASABLANCAS
(DARK NIGHT OF THE SOUL)
10. IF I ASK YOU NICELY/GOMEZ
(A NEW TIDE)
11. CAN'T STOP FEELING/FRANZ FERDINAND
(TONIGHT: FRANZ FERDINAND)
12. GOT NUFFIN/SPOON
(GOT NUFFIN EP)
13. ONLY IF YOU RUN/JULIAN PLENTI
(JULIAN PLENTI IS... SKYSCRAPER)
14. FAREWELL TO THE FAIRGROUND/WHITE LIES
(TO LOSE MY LIFE)
15. AUTUMN BEDS/MODEST MOUSE
(NO ONE'S FIRST AND YOU'RE NEXT)
16. CONVINCED OF THE HEX/THE FLAMING LIPS
(EMBRYONIC)
17. ALL FOR THE BEST/THOM YORKE
(CIAO MY SHINING STAR)
18. MISTAKE/MOBY
(WAIT FOR ME)
19. A RIVER DON'T STOP TO BREATHE/MÚM
(SING ALONG TO SONGS YOU DON'T KNOW)
20. MRS. COLD/KINGS OF CONVENIENCE
(DECLARATION OF DEPENDACE)
21. TRICKS/MEW
(NO MORE STORIES ARE TOLD TODAY I'M SORRY THEY WASHED AWAY
NO MORE STORIES THE WORLD IS GREY I'M TIRED LET'S WASH AWAY)
22. BLANCHARD/HOPE SANDOVAL & THE WARM INVENTION
(THROUGH THE DEVIL SOFTLY)
BONUS TRACKS
LONTANO DAL TUO SOLE/NEFFA
(SOGNANDO CONTROMANO)
VENUS IN FURS/BECK
(RECORD CLUB: THE VELVET UNDERGROUND & NICO)
RIFERIMENTI
ARCTIC MONKEYS,
BECK,
BRIT POP,
COVER,
DANCE,
DARK,
ELETTRONICA,
GLAM ROCK,
GOMEZ,
iPOD,
ISLANDA,
ITALIA,
LILY ALLEN,
MEW,
MÚM,
PLAYLIST,
POP,
RADIOHEAD,
ROCK,
THOM YORKE
26/07/09
LA CANZONE DEL GIORNO: SUNDAY MORNING/BECK'S RECORD CLUB
Sunday morning, praise the dawning
It's just a restless feeling by my side
Early dawning, Sunday morning
It's just the wasted years so close behind
Watch out, the world's behind you
There's always someone around you who will call
It's nothing at all
Sunday morning and I'm falling
I've got a feeling I don't want to know
Early dawning, Sunday morning
It's all the streets you crossed, not so long ago
Watch out, the world's behind you
There's always someone around you who will call
It's nothing at all
Watch out, the world's behind you
There's always someone around you who will call
It's nothing at all
Sunday morning
Sunday morning
Sunday morning
ALBUM: THE VELVET UNDERGROUND & NICO (2009)
RIFERIMENTI
BECK,
BECK'S RECORD CLUB,
CDG,
COVER,
FOLK,
GLAM ROCK,
ROCK,
THE VELVET UNDERGROUND
03/07/09
LA CANZONE DEL GIORNO: THE DRUGS DON'T WORK/THE VERVE
All this talk of getting old
It's getting me down my love
Like a cat in a bag, waiting to drown
This time I'm comin' down
And I hope you're thinking of me
As you lay down on your side
Now the drugs don't work
They just make you worse
But I know I'll see your face again
Now the drugs don't work
They just make you worse
But I know I'll see your face again
But I know I'm on a losing streak
'Cause I passed down my old street
And if you wanna show, then just let me know
And I'll sing in your ear again
Now the drugs don't work
They just make you worse
But I know I'll see your face again
'Cause baby, if heaven calls
I'm coming too
Just like you said
You leave my life
I'm better off dead
All this talk of getting old
It's getting me down my love
Like a cat in a bag, waiting to drown
This time I'm comin' down
Now the drugs don't work
They just make you worse
But I know I'll see your face again
'Cause baby, if heaven calls
I'm coming too
Just like you said
You leave my life
I'm better off dead
But if you wanna show
Just let me know
And I'll sing in your ear again
Now the drugs don't work
They just make you worse
But I know I'll see your face again
Yeah, I know I'll see your face again
I'm never going down, I'm never coming down
No more, no more, no more, no more, no more
ALBUM: URBAN HYMNS (1997)
03/10/08
MUSICA: OFF WITH THEIR HEADS/KAISER CHIEFS

Il nome Kaiser Chiefs viene dalla squadra di calcio in cui lo storico capitano sudafricano del Leeds United degli anni '90, Lucas Radebe, militava ad inizio carriera. Forse anche per questo, mi sono diventati subito molto simpatici. E quando li ho visti dal vivo al Circolo degli Artisti, ai tempi del primo album, Employment, ho pensato che questi ragazzi avessero qualcosa in più di tanti altri gruppi venuti alla ribalta negli ultimi tempi. Di recente, durante una conversazione in autostrada, dalle parti del lago d'Iseo, mi è capitato di definirli i nuovi Blur. Ed ora ne sono ancora più convinto: i Kaiser Chiefs sono oggi quello che la band di Damon Albarn rappresentava nello scorso decennio, ovvero una delle migliori espressioni del pop britannico. Ed infatti, ascoltando Off With Their Heads, i paragoni con titoli storici del periodo britpop, come Parklife e The Great Escape, vengono sin troppo facili. Il disco è un concentrato di potenziali hit, a partire dalla prima traccia, Spanish Metal, con le tastiere esotiche di Nick Peanut Baines a segnare il ritmo. Il singolo, Never Miss A Beat, è costruito su un riff di chitarra che riporta alla mente i R.E.M. più rock. You Want History, con le sue percussioni ed l'incedere quasi disco, mi fa pensare ai MGMT ed alla nuova ondata stile summer of love. Le melodie, come nella migliore tradizione d'oltremanica, sono ricercate: una su tutte, quella di Tomato In The Rain, il pezzo migliore dell'album, a partire dal titolo. Anche la voce di Ricky Wilson, lasciata (parzialmente) da parte la tendenza al coro da stadio (l'Elland Road di Leeds, naturalmente), appare più matura e coinvolgente. La squadra è cresciuta, la qualificazione alla Champions League sembra un traguardo sempre più vicino. Il disco, ufficialmente, esce tra 10 giorni, ed è già finito nella mia whislist.
NEVER MISS A BEAT
27/09/08
MUSICA: ASCOLTI MULTIPLI #2
PARIS IS BURNING/LADYHAWKE
Ecco un'altra infornata di musica nuova, nuovissima, in quest'autunno che si preannuncia prolifico. Comincio da miss Pip Brown, bionda neozelandese ex vocalist degli australiani Two Lane Blacktop, che esce col suo album d'esordio da solista col nome di Ladyhawke, preso in prestito dal film cult del 1985... Anni '80 che influenzano tutte le tracce dell'album, tanto che da un momento all'altro ti aspetti di sentir cantare "Get into the groove..." o "And girls, they wanna have fun...". Il disco non è niente male, le melodie potenti, il suono curato. Ne sentiremo parlare. Intanto ascolto Magic in loop, e non riesco a smettere. Ho smesso subito, invece, di ascoltare gli Jaguar Love, che trovo troppo chiassosi (il cantato a tratti è insopportabile) ed i Friendly Fires che sì, sono amichevoli e divertenti, ma non mi restano in testa, per niente. Un approfondimento invece lo meritano i Cold War Kids: Loyalty To Loyalty è un disco strano, molto compatto, per certi versi riuscito, ma un po' presuntuoso in qualche passaggio vocale fin troppo... Ubriaco.
Infine un po' d'elettrocnica, con Fujiya & Miyagi, che non è un duo giapponese, bensì un trio di Brighton, Inghilterra: a me ricordano vagamente gli Air, niente di trascendentale, ma è comunque un buon sottofondo per conversare, cucinare o rilassarsi.
LOYALTY TO LOYALTY/COLD WAR KIDS
FRIENDLY FIRES/FRIENDLY FIRES
LIGHTBULBS/FUJIYA & MIYAGI
TAKE ME TO THE SEA/JAGUAR LOVE
LADYHAWKE/LADYHAWKE
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