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01/11/11

PLAYLIST/NOVEMBRE





La playlist di novembre:

01. HEARTLINES/FLORENCE AND THE MACHINE
(CEREMONIALS)
02. WIRED/I BREAK HORSES
(HEARTS)
03. RE-WIRED/KASABIAN
(VELOCIRAPTOR!)
04. INSANE/THE D.O.T.
05. HYACINTH GIRL/THE EVERSONS
(THE EVERSONS EP)
06. VISIONARY/WE HAVE BAND
07.I WROTE IN BLOOD/STILL CORNERS
(CREATURES OF AN HOUR)
08. HEXAGONS II (THE FLIGHT)/ESBEN AND THE WITCH
(HEXAGONS EP)
09. TREAD ON THEM/WATER BORDERS
(HARBORED MANTRAS)
10. PINKY'S DREAM/DAVID LYNCH FEAT. KAREN O
(CRAZY CLOWN TIME)
11. SUMMON THE SOUND/S.C.U.M.
(AGAIN INTO EYES)
12. TONIGHT, TONIGHT, TONIGHT/LOW ROAR
(LOW ROAR)
13.COMMON BURN/MAZZY STAR
(COMMON BURN/LAY MYSELF DOWN Single)
14. VTOO/TORCHES
15. SICK/THE TWILIGHT SAD
(NO ONE CAN EVER KNOW))
16. BURYING DAVY/THE DECEMBERISTS
(LONG LIVE THE KING)

Bonus Tracks

ALONE ON THE ROPE/NOEL GALLAGHER'S HIGH FLYING BIRDS
THIS PLACE IS A SHELTER/ÓLAFUR ARNALDS
(LIVING ROOM SONGS)

DOWNLOAD

30/09/09

MUSICA: PLAYLIST/OTTOBRE



Come vola il tempo: è già passato un anno dalla pubblicazione della prima playlist...

EAT RAW MEAT=BLOOD DROOL/EDITORS

01. RESISTANCE/MUSE
(THE RESISTANCE)
02. GONE FOREVER/THE RAVEONETTES
(IN AND OUT OF CONTROL)
03. ALL IS LOVE/KAREN O AND THE KIDS
(WHERE THE WILD THINGS ARE Soundtrack)
04. BECAUSE OF YOU/SKUNK ANANSIE
(SMASHES TRASHES)
05. REPEATERBEATER/MEW
(NO MORE STORIES ARE TOLD TODAY I'M SORRY THEY WASHED AWAY NO MORE STORIES THE WORLD IS GREY I'M TIRED LET'S WASH AWAY)
06. MEET ME ON THE EQUINOX/DEATH CAB FOR CUTIE
(THE TWILIGHT SAGA: NEW MOON Soundtrack)
07. SINK OR SWIM/BAD LIEUTENANT
(NEVER CRY ANOTHER TEAR)
08. EAT RAW MEAT = BLOOD DROOL/EDITORS
(IN THIS LIGHT AND ON THIS EVENING)
09. FOR THE REST OF YOUR LIFE/HOPE SANDOVAL & THE WARM INVENTIONS
(THROUGH THE DEVIL SOFTLY)
10. SEE THE LEAVES/THE FLAMING LIPS
(EMBRYONIC)
11. JUST BREATHE/PEARL JAM
(BACKSPACER)
12. RUBIK'S CUBE/ATHLETE
(BLACK SWAN)
13. I COULD GO BACK/TRESPASSERS WILLIAM
(THE NATURAL ORDER OF THINGS)
14. SCARS ON LAND/KINGS OF CONVENIENCE
(DECLARATION OF DEPENDANCE)
15. THE SEA IS A GOOD PLACE TO THINK OF THE FUTURE/LOS CAMPESINOS!
16. FEELING PULLED APART BY HORSES/THOM YORKE
(FEELING PULLED APART BY HORSES)
17. LJÓSIð/ÓLAFUR ARNALDS
(FOUND SONGS)
18. THINGS THAT WE DO/ROSE MELBERG
(HOMEMADE SHIP)

BONUS TRACKS

DIAMONDS ARE FOREVER/ARCTIC MONKEYS
(ALL THE RAGE)
SACRED TRICKSTER/JOAN AS POLICE WOMAN
(COVER)

DOWNLOAD PLAYLIST

21/09/09

POST-IT: ÓLAFUR ARNALDS/FOUND SONGS




LJÓSIð

Novità dall'Islanda: il talentuoso musicista neoclassico Ólafur Arnalds sta per pubblicare un nuovo album, composto da 7 brani, registrati ognuno un diverso giorno della stessa (evidentemente molto ispirata) settimana. Il disco uscirà fisicamente il prossimo 10 di Novembre per la Erased Tapes, ma sul sito dell'etichetta (oltre al video ufficiale di Ljósið, realizzato dal motion graphics designer argentino Esteban Diácono), è già disponibile il download gratuito dei files in formato mp3 a bassa qualità (128 kbps), sempre meglio di niente...

06/12/08

MUSICA: PLAYLIST/DICEMBRE



La playlist di Natale:


SPANISH METAL/KAISER CHIEFS

01. SIT AND WONDER/THE VERVE
(FORTH)
02. SPANISH METAL/KAISER CHIEFS
(OFF WITH THEIR HEADS)
03. JUNGLE DRUM/EMILIANA TORRINI
(ME AND ARMINI)
04. FUCK YOU, IT'S OVER/GLASVEGAS
[A SNOWFLAKE FELL (AND IT FELT LIKE A KISS)]
05. COME ON SANTA/THE RAVEONETTES
(WISHING YOU A RAVE CHRISTMAS)
06. THE REAL SNOW WHITE/THE CURE
(4:13 DREAM)
07. OLD ENOUGH/THE RACOUNTEURS
(CONSOLERS OF THE LONELY)
08. GLASS OF WATER/COLDPLAY
(PROSPEKT'S MARCH)
09. BLUE TULIP/OKKERVIL RIVER
(THE STAND INS)
10. I'M OUTTA TIME/OASIS
(DIG OUT YOUR SOUL)
11. GOODNIGHT, TRAVEL WELL/THE KILLERS
(DAY & AGE)
12. FOK/ÓLAFUR ARNALDS
(VARIATIONS OF STATIC)

20/11/08

ASCOLTI: VARIATIONS OF STATIC/ÓLAFUR ARNALDS, DAY & AGE/THE KILLERS




FOK/ÓLAFUR ARNALDS

L'ho visto dal vivo appena qualche giorno fa, al Circolo degli Artisti, ed ora ascolto il nuovo disco di Ólafur Arnalds, Variations Of Static. Non si tratta di un vero album, ma di un EP di sole cinque tracce, più che sufficienti però per lasciare il segno. Abbandonati i criptici codici numerici utilizzati come titoli nel lavoro d'esordio, Eulogy For Evolution, il musicista islandese rispolvera la lingua madre, in ogni caso comunque affascinante e misteriosa, almeno al di fuori dell'isola dei ghiacci. I suoni sono dilatati ed a tratti ricordano le atmosfere dei connazionali Sigur Ròs, solo che invece di sublimarsi nelle liriche in falsetto, le singole note restano sospese in aria, come foglie in balia del vento del nord...
I Killers, invece, mi ricordano i Duran Duran. In verità, anche in tempi non sospetti, avevo definito Somebody Told Me una sorta di Rio del 2000, in quanto singolo perfetto, da ogni punto di vista, e destinato a durare nel tempo. E se nel frattempo il video di Rio è stata votato come il migliore di tutti i tempi attraverso un sondaggio promosso da MTV, i Killers si ripresentano con un album, il terzo della loro carriera, che pur non avendo assolutamente un suono marcatamente eighties, strizza l'occhio ai Duran Duran, specie a quelli più recenti, più "americani", e non è un caso che proprio la scorsa primavera, durante il tour americano di Simon Le Bon e compagni, Brandon Flowers sia salito sul palco per eseguire Planet Earth assieme a loro... Da segnalare, oltre al singolo Human, anche This Is Your Life, con quel basso disco che fa tanto new romantics, e soprattutto Goodnight, Travel Well; incisivo, intenso, il pezzo migliore del disco.

VARIATIONS OF STATIC/ÓLAFUR ARNALDS
DAY & AGE/THE KILLERS

15/11/08

CONCERTI: ÓLAFUR ARNALDS + MARTINA TOPLEY BIRD/CIRCOLO DEGLI ARTISTI/ROMA




Il Circolo degli Artisti è ancora mezzo vuoto quando le atmosfere artiche di Ólafur Arnalds , giovane musicista islandese che durante lo scorso tour europeo si è esibito con i Sigur Ròs, cominciano a diffondersi nell'aria. Le note minimali del piano si mescolano a quelle più ricche della sezione di archi, e si lasciano cullare dai quieti, quasi timidi ritmi elettronici, che solo occasionalmente si fanno più coraggiosi, intraprendenti, decisi. Nella sala c'è il silenzio che si addice ad un concerto sinfonico, e se non fosse per gli applausi, discreti ma convinti, che sottolineano la fine di ogni brano, sembrerebbe di assistere ad un'unica, eterea suite.
Martina Topley Bird, dal canto suo, presenta uno show spiritoso ed un po' buffo: somiglia a Betty Boop, col suo vestito rosso ed un fiore tra i capelli, e si muove tra il piano ed il microfono ancheggiando come fosse la protagonista di uno spettacolo di cabaret di un vecchio film americano, accompagnata da un poliedrico percussionista. Delle laconiche sonorità alla Mazzy Star di Anything non c'è rimasto molto, ma il pubblico, che nel frattempo si è fatto più numeroso, sembra divertirsi. Finn, chiunque fosse, non c'era.

ÓLAFUR ARNALDS + MARTINA TOPLEY BIRD/CIRCOLO DEGLI ARTISTI/ROMA, 14 NOVEMBRE 2008